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A SCUOLA DI VOLO COL 70° STORMO

ATTIVITÀ OPERATIVE

18/07/2017

A Latina c'è la scuola di volo basico per gli allievi piloti dell'Aeronautica Militare e delle Forze Armate e Corpi Armati dello Stato. Nel servizio un approfondimento sulle attività formative del 70° Stormo.

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  • 05:32 A SCUOLA DI VOLO COL 70° STORMO

    18/07/2017

    A Latina c'è la scuola di volo basico per gli allievi piloti dell'Aeronautica Militare e delle Forze Armate e Corpi Armati dello Stato. Nel servizio un approfondimento sulle attività formative del 70° Stormo.

  • 02:48 ESERCITAZIONE BRIGATA PINEROLO

    30/06/2017

  • 05:01 IL CENTRO ADDESTRAMENTO EQUIPAGGI MULTI CREW

    13/06/2017

    Servizio sul C.A.E. Multi Crew. Una vera e propria scuola di volo per i piloti dell' Aeronautica Militare.

  • 02:54 LA 46^ BRIGATA AEREA

    11/05/2017

    Una mini clip che illustra i compiti istituzionali della 46^ Brigata Aerea, realtà operativa dell'Aeronautica Militare.

  • 05:16 LA DIFESA AEREA

    14/02/2017

    14.02.2017 In questo servizio abbiamo riassunto la più importante attività svolta dall'Aeronautica Militare: la Difesa dello Spazio aereo italiano che la Forza Armata assicura, giorno e notte, 365 giorni l'anno.

  • 02:03 HERAT AFGHANISTAN BRIGATA PINEROLO L`IMPEGNO DEL CONTINGENTE ITALIANO

    02/02/2017

  • 02:16 OPERAZIONE GOLDFINGER

    01/02/2017

    Un'esercitazione per mantenere ed accrescere la collaborazione operativa tra il Gruppo Operativo Incursori e il Primo Reggimento della Brigata Marina San Marco,i Tecniche, Tattiche e Procedure congiunte in ambienti Maritime.

  • 02:27 CARABINIERI ADDESTRANO SOLDATI DONNE IN AFGHANISTAN

    31/01/2017

  • 07:18 GIORNATA DELL`ALLIEVO PILOTA AL 61° STORMO PARTE DUE

    30/01/2017

  • 11:28 VOLO ADDESTRATIVO SPIEGATO

    24/01/2017

  • 00:27 MEZZO SPALANEVE DELL`ESERCITO IN AZIONE A #FARINDOLA #RIGOPIANO FORZE ARMATE IN AZIONE H24 PER EMERGENZA #TERREMOTO #MALTEMPO

    20/01/2017

  • 01:11 CONTINUA L’OPERA DELLE FORZE ARMATE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE COLPITA DALL’EMERGENZA NEVE. NEL VIDEO UN ELICOTTERO DELL’AERONAUTICA MILITARE SOCCORRE UNA FAMIGLIA IN DIFFICOLTÀ E BLOCCATA PRESSO UN HOTEL A SAN GIACOMO DI TERAMO

    20/01/2017

  • 02:53 IL TRASPORTO SANITARIO URGENTE

    20/01/2017

    11 gennaio 2017. Una sequenza di immagini che raccontano la missione del 31° Stormo impegnato costantemente con il trasporto sanitario d'urgenza a favore di persone in imminente pericolo di vita.

  • 00:37 EMERGENZA MALTEMPO IN AZIONE LE TURBINE SPAZZANEVE DELL`ESERCITO PER RIPRISTINARE LA VIABILITA`

    19/01/2017

  • 04:18 SCORTA CONVOGLIO

    17/01/2017

  • 04:06 ESERCITAZIONE 66° RGT FANTERIA AEROMOBILE

    05/01/2017

  • 01:54 GENIO

    04/01/2017

    ESERCITAZIONE

  • 06:18 INTERVISTA INCURSORI

    03/01/2017

  • 06:57 LA FORMAZIONE NELLA PREVENZIONE NEGLI INCIDENTI DI VOLO

    22/12/2016

    21 dicembre 2016. Una breve clip per mostrarvi come si formano gli Ufficiali che si occupano della Sicurezza del Volo nello specifico ruolo di investigazione a seguito di incidenti di volo.

  • 01:44 STRADE SICURE

    16/12/2016

  • 01:51 UN GIORNO AL SIMULATORE DELLA 46^ BRIGATA AEREA SERVIZIO TG5

    12/12/2016

    7 dicembre 2016. Servizio del TG5 dedicato ai simulatori di volo usati dell' Aeronautica militare italiana per addestrare i propri piloti.

  • 01:38 185° REGGIMENTO RICOGNIZIONE E ACQUISIZIONE OBIETTIVI

    06/12/2016

  • 13:02 20° GRUPPO O C U 1^ PUNTATA

    25/11/2016

  • 01:58 RAI NEWS 24 DEL 24/11/2016 ESERCITAZIONE `MARE APERTO 2016`: SIMULATO SALVATAGGIO NOSTRI CONNAZIONALI BLOCCATI IN PAESE IN PREDA GUERRA CIVILE.

    24/11/2016

  • 07:06 L`AVIAZIONE DELL`ESERCITO E LE FORZE SPECIALI.

    11/03/2014

    L'Esercito in Addestramento - 11 Marzo 2014

  • 03:57 NAVE FENICE: VIDEO SULLA 263° SESSIONE DELLA SCUOLA COMANDO NAVALE

    28/02/2014

    Video prodotto dall'equipaggio di Nave Fenice. Dal primo giorno di “scuola” sono passate 6 intense settimane, durante le quali gli Ufficiali frequentatori hanno effettuato dapprima manovre di ormeggio e disormeggio nella rada di Augusta, a bordo di Nave Caprera, Panarea, Ticino e Lipari mentre, nelle ultime 3 settimane, si sono addestrati, a bordo delle tre Corvette, tra manovre in formazione, di rimorchio, passaggi di seggiovia e affiancamenti. Più di seicento le manovre svolte. Durante il week end, in sosta nelle bellissime città di Palermo e Napoli, i frequentatori hanno seguito i Comandanti nelle attività protocollari e nei rapporti con il pubblico mentre le navi, aperte alle visite della popolazione, sono state visitate da centinaia di persone. Non sono mancati momenti suggestivi, come l’incontro in mare con Nave Libeccio, di rientro dopo una lunga missione all’estero. Le quattro navi hanno assunto una formazione ravvicinata e, insieme, hanno celebrato, in forma solenne, la cerimonia dell’Ammaina Bandiera. Questa mattina, ad Augusta, sul ponte di volo di Nave Cassiopea, si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati di idoneità al Comando; il Contrammiraglio Mario Culcasi (Comandante delle Forze da Pattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa Costiera), dopo il discorso di chiusura e gli auguri di rito, ha consegnato personalmente i “diplomi” ai neo Comandanti. Tra qualche mese i giovani Ufficiali assumeranno, finalmente, il loro “Primo Comando”.

  • 01:44 MARE NOSTRUM: LA MARINA SOCCORRE UN`IMBARCAZIONE CON 236 MIGRANTI

    12/01/2014

    La nave anfibia San Marco ha terminato le operazioni di soccorso a un natante in difficoltà con a bordo 236 migranti, tra cui 30 donne, di cui due in stato interessante e 39 minori. Tutti i migranti - provenienti da Siria, Senegal, Gambia, Palestina, Guinea, Ghana e Costa D’Avorio - sono in buone condizioni di salute e saranno trasferiti in giornata sul Pattugliatore Libra. L’ arrivo nel porto di Augusta di nave libra è previsto nella mattinata del 13 Gennaio. Le navi impegnate nell’Operazione Mare Nostrum, alle ore 1430 di ieri avevano individuato l'imbarcazione a circa 80 miglia a sud di Lampedusa. E’ intervenuta la nave anfibia San Marco, che, constatata la scarsa galleggiabilità dell’imbarcazione, il numero elevato di persone, tutte prive di dotazioni di sicurezza,dichiarava la situazione di emergenza.

  • 01:29 90 ANNI DELL` A.M. IN 90 SECONDI

    20/11/2013

    Sono 90 anni che i velivoli dell'Aeronautica Militare solcano i cieli di tutto il mondo. Aeroplani di tutte le specialità, dalle caratteristiche e soluzioni tecnologiche sempre all'avanguardia, pilotati da uomini e donne che hanno portato il loro contributo a tinte forti, a volte tragiche, nell'appassionante trama della storia e del progresso aeronautico, tessuta giorno dopo giorno con grandi imprese ma anche con azioni della quotidianità apparentemente insignificanti. L'Aeronautica Militare è una delle quattro Forze Armate dello Stato. Insieme con Esercito, Marina e Carabinieri costituisce lo strumento di difesa del Paese. Il dispositivo cioè che garantisce quella cornice di sicurezza, in Italia e all'estero, indispensabile al tranquillo svolgimento della vita di tutti i giorni, e il rispetto di quei principi di libertà, democrazia, salvaguardia assoluta della dignità dell'individuo, che sono i fondamentali connotati del nostra identità nazionale. Compito principale dell'Aeronautica Militare è quello di difendere lo spazio aereo italiano da qualunque violazione, prevenendo e neutralizzando gli eventuali pericoli provenienti dal cielo, ma anche di offrire il supporto alle missioni di pace fuori dai confini nazionali, alle missioni umanitarie, nonché di provvedere al soccorso aereo. Il compito è arduo soprattutto in un periodo d'instabilità come quello che stiamo vivendo, in cui la minaccia terroristica ci ha purtroppo abituati a tecniche d'attacco tragicamente originali. Il sistema di difesa aerea si è però adeguato ai tempi, divenendo negli ultimi anni più efficace e flessibile, affinando e calibrando l'organizzazione e sfruttando i vantaggi offerti dalla tecnologia, quell'alta tecnologia, di cui l'Aeronautica Militare non è soltanto un fruitore ma da sempre l'espressione vitale e trainante per il progresso scientifico e industriale del Paese. I compiti, l'organizzazione, il personale e i mezzi dell'Aeronautica Militare di oggi, sono il frutto dell'evoluzione di uno strumento nazionale di difesa che si è adeguato ai tempi, che ha seguito passo passo l'incedere del nostro Paese che dal dopoguerra ad oggi si è conquistato un posto di rilievo nel consesso delle nazioni più sviluppate e progredite del mondo.

  • 06:49 ESERCITAZIONE `BRILLANT MARINER 2013` AL LARGO DELLA SARDEGNA. A BORDO I MASSIMI VERTICI DELLA NATO

    04/10/2013

    I massimi vertici della NATO riuniti a bordo di Nave Cavour al largo delle coste della Sardegna per seguire da vicino l’addestramento delle Forze aereonavali dell’Alleanza. La Brillant Mariner 2013, un’attività a guida italiana iniziata il 26 settembre con impegnati oltre 5000 tra uomini e donne imbarcati su 21 Unità Navali delle Marine di Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna e Turchia. L’Italia partecipa con 3150 uomini e donne in forza alle componenti specialistiche degli aeromobili imbarcati, della Brigata Marina San Marco, Nave Cavour, i Cacciatorpediniere Duilio e Mimbelli, l’Unità anfibia San Marco, le fregate Aliseo, Espero e Grecale, la rifornitrice Stromboli, la corvetta Fenice, i pattugliatori Foscari e Cigala Fulgosi, i cacciamine Crotone e Milazzo ed il sommergibile Pelosi, nonché 8 elicotteri di cui 5 EH 101, 2 AB 212, 1 SH90 e 8 aerei Harrier AV8B. A ricevere a bordo le massime autorità della NATO, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli e il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Giuseppe De Giorgi.

  • 04:04 ESERCITAZIONE `GRIFONE 2013` (VIDEOCLIP REALIZZATA DALLO STATO MAGGIORE AERONAUTICA)

    23/09/2013

    Venerdì 20 settembre 2013 si è conclusa a L’Aquila, con l’evento dedicato alla stampa e alle Autorità, l’esercitazione internazionale S.A.R. (Search and Rescue) “Grifone 2013”, organizzata dall’Aeronautica Militare sul Gran Sasso nel quadro dell’accordo di cooperazione tra Italia, Francia e Spagna nel settore della ricerca e soccorso aereo (S.A.R MED/OCC). Lo scopo principale dell’esercitazione è stato quello di addestrare il personale dei reparti di volo italiani e stranieri del Soccorso Aereo, dei centri di coordinamento e delle squadre di terra alla pianificazione, direzione e gestione delle operazioni di ricerca e soccorso nel difficile ambiente montano, sia di giorno che di notte, favorendo la reciproca conoscenza e lo sviluppo di procedure comuni. L’esercitazione, svolta dal 16 al 19 settembre, ha avuto come scenario i monti dell’Abruzzo, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, sorvolati senza soluzione di continuità dagli elicotteri dell’Aeronautica Militare, dell’Esercito, della Guardia di Finanza, dell' Arma dei Carabinieri e del Corpo Forestale dello Stato. Per la prima volta in un’esercitazione SAR è stato impiegato dall’Aeronautica Militare anche l’aeromobile a pilotaggio remoto MQ-9 “Predator B”. Le squadre di ricerca e soccorso, coordinate dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), si muovevano sull'impervio territorio alla ricerca di dei dispersi. Per l’Aeronautica Militare hanno partecipato equipaggi ed elicotteri del 15° Stormo CSAR di Cervia (Ravenna), del 72° Stormo di Frosinone, del 9° Stormo di Grazzanise (Caserta) unitamente all’aeromobile a pilotaggio remoto del 32° Stormo di Amendola (Foggia). La partecipazione di equipaggi e di elicotteri provenienti da Spagna e Francia nonché la presenza di osservatori provenienti da Giordania e Macedonia, hanno conferito maggiore rilevanza all’evento consentendo un proficuo confronto e scambio di esperienze.

  • 02:22 GROSSETO: I CINOFILI DELL`ESERCITO ITALIANO ECCELLENZA DELLA FORZA ARMATA

    01/09/2013

    Canale5 Arca di Noè - 01 Settembre 2013

  • 08:47 LA PATTUGLIA ACROBATICA NAZIONALE “FRECCE TRICOLORI”

    13/08/2013

    La Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN) viene identificata in Italia e nel mondo con il termine "Frecce Tricolori". Una pattuglia che, con le sue esibizioni, esprime in maniera spettacolare le capacità e la tecnologia dell'Italia e dell'Aeronautica Militare. I piloti delle 'Frecce Tricolori', in servizio presso il 313° Gruppo di Addestramento Acrobatico di Rivolto (Udine), sono selezionati tra i piloti dei reparti operativi dell'Aeronautica Militare, che chiedono di far parte della prestigiosa formazione acrobatica. I velivoli MB.339PAN della Aermacchi in caso di necessità possono essere impiegati per attività operative: nei ruoli antielicottero, anticarro e supporto tattico, ovvero per l'appoggio aereo ravvicinato alle forze di terra (CAS, Close Air Support), nonché per lo Slow Mover Interceptor (SMI). Gli stessi piloti delle Frecce Tricolori, oltre a svolgere l'attività di volo acrobatico, durante il corso dell'anno svolgono attività addestrativa per mantenere la loro qualifica operativa. In sostanza, il 313° Gruppo, pur svolgendo normalmente attività di volo acrobatico, all'occorrenza potrebbe configurarsi come gruppo da combattimento. Le esibizioni della PAN si svolgono nel periodo da maggio a novembre. Il periodo invernale è invece dedicato all'addestramento.

  • 07:18 DREAMS ROAD. VISITA ALLA BASE MILITARE ITALIANA UNIFIL IN LIBANO.

    09/08/2013

  • 06:18 GLI INCURSORI DELLA MARINA MILITARE

    31/07/2013

    Eroi, ma soprattutto esempi positivi. Uomini che operano in silenzio e che in silenzio ripartono rispondendo ad un "decalogo", chiaro esempio di virtù. Sicuramente uno dei reparti d'élite delle Forze Armate: gli Incursori della Marina Militare, le cui capacità, nell'operare dal mare e sul mare, sono riconosciute in tutto il mondo.

  • 04:24 RIFORNIMENTO IN VOLO AL 61° STORMO DI GALATINA (LE)

    24/07/2013

    Presso il 61° Stormo di Galatina (LE), i frequentatori del 1° Corso “Lead In Fighter Training” (LIFT) 2013 hanno effettuato una missione di rifornimento in volo dal velivolo tanker KC-130 della 46ª Brigata Aerea di Pisa. Il profilo della missione prevedeva un transito a media quota verso l’area di rifornimento in volo (AAR), dove sono state dimostrate tutte le procedure di avvicinamento, ricongiungimento e rifornimento in volo, per poi completare la missione addestrativa nella forma di volo “Offensive Air Combat Maneuver” (OACM). Tale attività è stata resa possibile per l’impegno del 212° Gruppo Volo nel rendere l’addestramento più aderente alle richieste dei Gruppi operativi, anche grazie al supporto degli assetti di rifornimento in volo e ai coordinamenti del Comando Operazioni Aeree (COA) di Poggio Renatico. Grazie a questo sforzo corale e condiviso è stato possibile riprendere, dopo un periodo di sospensione durato circa sei anni, l’addestramento dei frequentatori del pre-operativo in un profilo di volo particolarmente formativo e impegnativo. La missione effettuata con profilo misto, che prevede cioè sia il rifornimento in volo sia la fase tattica, ricalca molto fedelmente un classico profilo operativo e consente quindi un elevato ritorno addestrativo. Il corso pre-operativo L.I.F.T., tenuto da piloti istruttori del 212° Gruppo Volo su velivoli FT-339C, ha una durata di circa sei mesi, durante i quali i frequentatori destinati alle linee aerotattiche (AMX, Tornado ed Eurofighter), apprendono gli elementi basici dell’attività operativa su velivoli da caccia, effettuando in volo i profili tipici delle missioni di attacco al suolo e di combattimento aria-aria. Oltre alle missioni in volo, alcune delle quali effettuate presso le aree addestrative di Decimomannu (Ca), i piloti seguono un intenso programma di addestramento teorico e vari corsi a terra, tra cui un corso basico di “intelligence”. La missione primaria del 61° Stormo è quella di provvedere alla formazione al volo su aviogetti degli allievi piloti per il conseguimento del Brevetto di Pilota Militare. Inoltre, si svolgono presso la scuola di volo anche corsi di addestramento avanzato per i piloti e navigatori militari destinati ad un impiego operativo su velivoli caccia e corsi di qualificazione e abilitazione di tutti gli istruttori di volo su aviogetto della Forza Armata.

  • 03:01 NAVE SIRIO SOCCORRE IMBARCAZIONE 31 MIGRANTI AL LARGO DI LAMPEDUSA

    18/07/2013

    Il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, allertato da una comunicazione ricevuta da telefono satellitare, ha comunicato la posizione del gommone a Nave Sirio, Unità della Marina Militare in pattugliamento nel Canale di Sicilia, dalla quale è decollato un elicottero che ha poi localizzato il natante le cui condizioni di galleggiabilità sono apparse fin da subito molto critiche. Il Comandante di Nave Sirio, Capitano di Fregata Emanuele Di Franco, dichiarata la situazione di emergenza, ha preso a bordo i migranti, 27 uomini e 4 donne di cui una in gravidanza. I migranti hanno dichiarato di essere in mare da due giorni e di essere partiti da Tripoli. Sul posto si sono dirette anche due motovedette della Capitaneria di Porto di Lampedusa con l’intento di prendere a bordo i migranti e trasportarli a Lampedusa in modo da consentire a Nave Sirio di continuare il pattugliamento nel Canale di Sicilia.

  • 01:39 CANALE 5 TG5 14 LUGLIO 2013 ORE 13,00: ESERCITAZIONE FALZAREGO

    15/07/2013

  • 06:31 ESERCITAZIONE `TUSCIA 2013`

    10/07/2013

  • 01:39 PRIMA PASSEGGIATA SPAZIALE DEL MAGG. PARMITANO (RAI1 TG1 DEL 9 LUGLIO 2013)

    10/07/2013

    Martedì 9 luglio il Magg. Luca Parmitano, pilota sperimentatore collaudatore dell'Aeronautica Militare e astronauta dell'ESA (European Space Agency), ha effettuato la prima delle due attività extra veicolari (EVA), mai affrontata finora da un astronauta italiano, al di fuori della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), prevista nei sei mesi di permanenza a bordo della ISS. Per oltre sei ore il Magg. Parmitano, impegnato nella missione "Volare" dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), sospeso nel vuoto ma assicurato alla Stazione orbitale per mezzo di un cavo, ha lavorato assieme al suo collega americano Cassidy per il recupero di un esperimento esposto al vuoto cosmico, l'istallazione di un supporto per il radiatore, l'istallazione di alcune linee elettriche di connessione tra due diversi moduli, l'inserimento di una copertura termica su un boccaporto d'attracco oramai non più utilizzato e la rimozione di un supporto di una telecamera esterna che non serve più. Sulla tuta americana del Magg. Parmitano, chiamata EMU (Extravehicular Mobility Unit), è stata cucita per la prima volta la Bandiera italiana.

  • 01:06 I CARRISTI DELL`ESERCITO ITALIANO

    01/07/2013

  • 07:16 NAVE SAN MARCO IN ASSISTENZA MEDICA ALLA POPOLAZIONE SOMALA

    04/06/2013

    A tre settimane dal previsto rientro in Patria, Nave San Marco, Flaghsip dell’Operazione NATO antipirateria Ocean Shield alla guida del Contrammiraglio Natale e da ormai 6 mesi in area di operazioni, continua senza sosta le attività di assistenza medica e supporto alla popolazione somala con un appuntamento prezioso per la comunità di Xabo e dintorni nella Somalia nord orientale svoltosi lo scorso 29 Maggio. L’Unità ed il suo equipaggio hanno fornito nuovamente un importante contributo nel contesto delle attività di confidence building promosse dalla NATO e dalla Marina Militare Italiana a favore delle popolazioni bisognose di assistenza enfatizzando la flessibilità funzionale di questa Unità anfibia capace di soddisfare esigenze prettamente operative - come nel caso dell’Operazione Leonte nel 2006 - ma anche core business secondari quali operazioni umanitarie - come nel caso odierno - assistenza in caso di calamità naturali e piattaforma logistica per i più diversi utilizzi.

  • 12:14 IL CAPO DI STATO MAGGIORE DELL`AERONAUTICA MILITARE IN VIDEOCONFERENZA CON IL MAGG. PARMITANO

    23/05/2013

    Lunedì 13 maggio 2013 il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa, ha salutato in videoconferenza il Magg. Luca Parmitano, pilota sperimentatore collaudatore dell'Aeronautica Militare e astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), impegnato presso lo Yuri Gagarin Cosmonaut Training Centre a Star City in Russia per le fasi finali del suo addestramento che lo vedrà coinvolto nella missione spaziale 'Volare', il cui lancio è previsto per il 28 maggio dal cosmodromo di Baikonour (Kazakistan).

  • 03:03 MARINA MILITARE E PROTEZIONE CIVILE SU NAVE CAVOUR

    23/05/2013

    Nave Cavour si esercita nel Golfo di Taranto sul soccorso dal mare alla popolazione di territori colpiti da terremoto. L'obiettivo dell'esercitazione è quello di rafforzare la collaborazione con la Protezione Civile per garantire, in caso di emergenza, un rapido intervento al servizio del Paese.

  • 01:44 4 PROGETTI NELLA PROVINCIA DI HERAT 13 APRILE 2013

    21/05/2013

  • 06:21 LE DONNE IN AERONAUTICA MILITARE

    21/05/2013

    Le donne forniscono un contributo importante e hanno consentito il cambiamento in un mondo come quello militare fino a dieci anni fa ad appannaggio maschile. Le donne, infatti, con la loro precisione, sensibilità e attenzione ai dettagli si sono perfettamente integrate nell'Aeronautica Militare. Del resto ciò che conta è la professionalità: per tutto il personale, uomini e donne.

  • 03:24 AIRBASE SHINDAND

    21/05/2013

    Il team di 'advisors' dell'Aeronautica Militare (ASAAT - Airbase Support Air Advisory Team) presso l'aeroporto di Shindand (Afghanistan) è composto da Ufficiali e Sottufficiali della Forza Armata esperti in diversi settori e comprende piloti e operatori di bordo che addestrano gli equipaggi afghani al pilotaggio e all'impiego della nuova versione dell'elicottero Mi-17 di fabbricazione russa. Il team svolge inoltre numerosi corsi professionali in favore dei militari afghani su diversi settori di impiego: informatica, telecomunicazioni, antincendio, difesa aeroportuale, guida per i diversi automezzi in dotazione alle forze locali e assistenza sanitaria. Il Team di Advisors dell'Aeronautica Militare dipende dalla NATO Training Mission - Afghanistan (NTM-A). La missione dell'ASAAT è iniziata il 2 novembre 2010 mentre a luglio del 2011 è stata avviata la transizione dell'aviazione militare afghana sull'elicottero MI-17.

  • 05:57 EFFEMERIDI

    21/05/2013

    L'Aeronautica Militare è una delle quattro Forze Armate dello Stato. Insieme con Esercito, Marina e Carabinieri costituisce lo strumento di difesa del Paese. Il dispositivo cioè che garantisce quella cornice di sicurezza, in Italia e all'estero, indispensabile al tranquillo svolgimento della vita di tutti i giorni, e il rispetto di quei principi di libertà, democrazia, salvaguardia assoluta della dignità dell'individuo, che sono i fondamentali connotati del nostra identità nazionale. L'Aeronautica Militare ha il compito principale di difendere lo spazio aereo italiano da qualunque violazione, prevenendo e neutralizzando gli eventuali pericoli provenienti dal cielo, ma anche di offrire il supporto alle missioni di pace fuori dai confini nazionali, alle missioni umanitarie, nonché di provvedere al soccorso aereo. Da novant'anni che i velivoli dell'Aeronautica Militare solcano i cieli di tutto il mondo. Aeroplani di tutte le specialità, dalle caratteristiche e soluzioni tecnologiche sempre all'avanguardia, pilotati da uomini e donne che hanno portato il loro contributo a tinte forti, a volte tragiche, nell'appassionante trama della storia e del progresso aeronautico, tessuta giorno dopo giorno con grandi imprese ma anche con azioni della quotidianità apparentemente insignificanti. I compiti, l'organizzazione, il personale e i mezzi dell'Aeronautica Militare di oggi, sono il frutto dell'evoluzione di uno strumento nazionale di difesa che si è adeguato ai tempi, che ha seguito passo passo l'incedere del nostro Paese che dal dopoguerra ad oggi si è conquistato un posto di rilievo nel consesso delle nazioni più sviluppate e progredite del mondo.

  • 11:17 16° STORMO `PROTEZIONE DELLE FORZE`

    20/05/2013

    Il 16° Stormo "Protezione delle Forze" di Martina Franca (Taranto) nasce per offrire protezione alle installazioni militari in ambito Nazionale ed Internazionale.

  • 09:11 IL SOLISTA DELLE `FRECCE TRICOLORI`

    20/05/2013

    Il solista della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN) "Frecce Tricolori" è colui che rende lo spettacolo più avvincente, che fa restare il pubblico con il fiato sospeso e alla fine dell'esibizione strappa applausi a scena aperta. Nell'economia del programma della PAN rappresenta uno spettacolo nello spettacolo, è colui che consente alle "Frecce Tricolori" di offrire al pubblico quell'armonia e continuità nella sequenza delle figure che è altra caratteristica peculiare della PAN. Come per il resto della Pattuglia, il programma del numero "10" viene messo a punto durante la fase invernale dell'addestramento. Si analizza ogni singola figura e si decide l'introduzione di qualche "tecnicismo" o di piccole personalizzazioni che generalmente non vanno a stravolgere un programma consolidato negli anni. Durante la stagione invernale, ogni volo d'addestramento del solista prevede l'esecuzione di tutto il programma della Pattuglia perché una buona parte della difficoltà del volo del "Pony 10" è costituita dalla scelta dei tempi di inserimento tra le figure eseguite dalla formazione. Il rispetto dei tempi d'ingresso è una responsabilità del solista, il quale deve modificare la propria esibizione per riuscire ad accordarsi al ritmo dettato dal capoformazione, un ritmo che può dipendere dalla copertura nuvolosa, dal vento, dal luogo in cui si svolge l'esibizione. Il 60% della difficoltà della performance del solista sta nell'esecuzione delle manovre; il restante 40% sta nel rispetto della tempistica. I voli di addestramento del solista richiedono la presenza costante presso la biga (in collegamento radio) del comandante, l'unico pilota titolato a commentare e a seguire gli aspetti di sicurezza del volo del "10". Il comandante solitamente si limita a esprimere considerazioni sulla qualità estetica della manovra senza fornire suggerimenti tecnici: solo il solista detiene il bagaglio di conoscenze tecniche necessario a correggere eventuali difetti di esecuzione delle figure acrobatiche. Del resto, anche dal punto di vista addestrativo "Pony 10" è abbastanza autonomo rispetto alla formazione potendo pianificare, eseguire e gestire nella sua interezza il proprio allenamento.

  • 03:14 PREDATOR

    17/05/2013

    Gli aeromobili a pilotaggio remoto (APR), in grado di svolgere attività ISR (Intelligence, Surveillance and Reconnaissance), sono stati impiegati in tutte le maggiori operazioni degli ultimi anni, sia in ambito nazionale, in occasione dei cosiddetti "grandi eventi", sia nelle operazioni fuori dai confini nazionali (OFCN), ad integrazione del dispositivo di sicurezza/sorveglianza delle truppe a terra, grazie all'ausilio di sofisticate telecamere dotate di sensori elettro-ottici ed infrarosso capaci di effettuare riprese ad alta definizione del territorio sottostante con ogni condizione di luce (capacità RECCE, Ricognizione). Bassa visibilità, lunga persistenza sull'obiettivo e nessun rischio per il personale impegnato nella gestione della missione, sono le caratteristiche che rendono i velivoli a pilotaggio remoto delle preziose risorse aeree, capaci di fornire un contributo determinante in ogni scenario operativo e un efficace supporto alle truppe a terra nazionali ed alleate, contribuendo all'aumento della 'Situation Awareness'. I velivoli sono controllati da una stazione a terra (GCS -- Ground Control Station), mediante avanzati data-link e collegamenti satellitari. L'attività operativa, iniziata in Italia con il primo volo nel dicembre del 2004, è condotta con l'impiego di due differenti tipi di APR in dotazione al 28° Gruppo del 32° Stormo di Amendola (Foggia): il Predator A+ (MQ-1) ed il Predator B (MQ-9). I velivoli sono attualmente impiegati nel Task Group 'Astore' inquadrato nella Joint Air Task Force di Herat (Afghanistan), ma hanno effettuato anche missioni sul territorio kosovaro e sui cieli della Libia durante l'operazione NATO 'Unified Protector'.

  • 03:33 JOINT STRIKE FIGHTER (JSF)

    17/05/2013

    Il Programma "F-35 Lightning II-JSF" (Joint Strike Fighter) ha l'obiettivo di sviluppare e produrre un sistema d'arma da combattimento di nuova generazione economicamente sostenibile e "supportabile" in tutto il mondo. L'esigenza primaria italiana è quella di sostituire i velivoli AV-8B Harrier della Marina e gli AMX e i Tornado dell'Aeronautica. Il JSF è un velivolo multi-ruolo con uno spiccato orientamento per l'attacco aria-suolo, Stealth, cioè a bassa osservabilità radar e quindi ad elevata sopravvivenza, in grado di utilizzare un'ampia gamma di armamento e capace di operare da piste semi-preparate o deteriorate, pensato e progettato per quei contesti operativi che caratterizzano le moderne operazioni militari di quest'era successiva alla Guerra Fredda. Nello specifico, il JSF può soddisfare un ampio spettro di missioni, a conferma della notevole versatilità della macchina, assolvendo compiti di operazioni di proiezione in profondità del "potere aereo", di soppressione dei sistemi d'arma missilistici avversari e di concorso al conseguimento della superiorità aerea. Inoltre può offrire un ottimo supporto ravvicinato alle forze di superficie e svolgere una determinante azione di raccolta, elaborazione e distribuzione in rete di dati e immagini, grazie ai sofisticatissimi sensori di cui è dotato. Questa importante e peculiare capacità permetterà, in maniera assolutamente innovativa e a fronte della propria eccellenza sensoriale, di poter concorrere anche a missioni di supporto alla Protezione Civile e ad altri Enti e Agenzie di natura civile. Inoltre, il progetto prevede anche importanti opportunità e ricadute sull'industria italiana, in termini di partecipazione industriale al lavoro e di trasferimento di tecnologie. Oltre alla necessaria acquisizione di un velivolo da combattimento di quinta generazione dalle caratteristiche progettuali, costruttive e operative decisamente innovative, per il prestigio nazionale ha ricoperto un'importanza strategica anche la realizzazione sul territorio italiano, presso la base dell'Aeronautica Militare di Cameri, di una linea di assemblaggio finale, manutenzione e aggiornamento, l'unica al di fuori degli Stati Uniti, denominata FACO/MRO&U (Final Assembly and Check Out/Maintenance, Repair, Overhaul & Upgrade).

  • 07:38 ESERCITAZIONE FALZAREGO 2012

    15/05/2013

  • 01:51 GOLFO DI ADEN, SCIROCCO

    04/05/2013

    La flessibilità di impiego è una caratteristica fondamentale per le nostre navi e nave Scirocco , impegnata con la Forza Navale Europea (EUNAVFOR) in Mar Arabico e Oceano Indiano nell'ambito della missione antipirateria Atalanta, lo ha dimostrato il 28 giugno scorso soccorrendo un rimorchiatore d'altura, il TUG SHAHRAZAD battentre bandiera Saint Vincent e Grenadine , alla deriva per un'avaria al motore nel Golfo di Aden. La sera del 27 giugno, incaricata dal Comandante delle Forza Navale Europea, Rear-Admiral Jean Baptiste Dupuis, la nostra fregata ha fatto rotta verso l'imbarcazione iraniana e, dopo aver contattato via radio il comandante del rimorchiatore in avaria, hanno provveduto a garantirne la sicurezza. Sucessivamente, alle prime luci dell'alba, nave Scirocco ha inviato un team di tecnici specialisti che hanno constatato la gravità dell'avaria e la mancanza di alcuni componenti di ricambio per poter ripristinare le funzionalità del motore, attendendo così l'arrivo di un altro rimorchiatore dal porto di Aden per il traino dell'imbarcazione alla deriva. Nave Scirocco, al comando del Capitano di Fregata Andrea Gioacchino Ventura, ha così ripreso la sua attività di pattugliamento.

  • 08:17 I PROFESSIONISTI DEL MARE

    04/05/2013

    Il viaggio tra le figure e le professioni più affascinanti della marineria fa tappa tra i "maestri del mare": i nocchieri della Marina Militare. Categoria che testimonia la leadership italiana nelle competenze artigianali di una consolidata cultura del mare, del saper fare di eccellenza. Occhi attenti, mani forti e abili per un "mestiere d'arte" che la Forza Armata tramanda, perché vera forza competitiva della nautica di ieri e oggi.

  • 02:16 ESERCITO ITALIANO 1

    03/05/2013

  • 01:40 PROMO 1 - MISSIONI INTERNAZIONALI

    03/05/2013

  • 09:02 AMPHEX 2012

    03/05/2013

    7 giorni di addestramento per mare, terra e aria. La Marina militare schiera il meglio della sua professionalità. Al comando dell'Ammiraglio di Squadra Giuseppe De Giorgi, Comandante in Capo, la Forza Armata ha messo in campo una simulazione di crisi internazionale, con attori/partiti contrapposti che giocavano ruoli diversi all'interno di uno scenario complesso. Contrasto in mare, a terra e in aria, scontri convenzionali e asimmetrici, evacuazione del personale civile in situazione di crisi, distribuzione di aiuti umanitari alla popolazione: queste, sono solo alcune delle situazioni in cui personale e mezzi si sono trovati ad operare, in uno scenario disegnato sull'impronta di realtà di crisi, già sperimentate nei teatri operativi.

  • 1:12:29 30° ANNIVERSARIO DEL G.I.S.

    01/05/2013

    30° anniversario della costituzione del G.I.S.

  • 01:34 MISSIONE ISAF

    24/12/2012

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